Dalla formazione all'infrastruttura delle competenze: il modello Hub dell'Abruzzo diventa un caso di studio nazionale

Formez PA e Regione Abruzzo presentano il modello Hub delle Competenze

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Non più competenze affidate alla buona volontà del singolo dipendente pubblico, ma un patrimonio stabile, condiviso e capace di rimanere nei territori anche quando cambiano le persone. È questo il principio alla base del modello degli Hub delle Competenze, sviluppato da Formez PA insieme alla Regione Abruzzo e presentato alla comunità scientifica nazionale nel corso della XLVII Conferenza annuale AISRe, svoltasi a Firenze.

La riflessione si è sviluppata nell'ambito del progetto VOCE – Comunicazione e partecipazione per la Coesione, attraverso il quale Formez PA accompagna la Regione Abruzzo nella valorizzazione e nella diffusione delle esperienze più innovative legate alle politiche di coesione. La sessione "Competenze per territori sostenibili: lezioni e prospettive per politiche di sviluppo più efficaci", presieduta da Mariarosaria Russo di Formez PA, ha riunito ricercatori, studiosi ed esperti per discutere una delle principali sfide delle politiche di sviluppo: rafforzare la capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni affinché possano affrontare efficacemente transizione ecologica, innovazione, welfare, cultura e sviluppo territoriale.

La sfida: la complessità rischia di lasciare indietro i territori

I diversi contributi scientifici hanno evidenziato un elemento comune: la crescente complessità delle politiche pubbliche rischia di penalizzare proprio gli enti locali più piccoli. Chiara Sumiraschi, (insieme ai coautori C.A. Dondona, S. Piazza e P. Saracco), ha illustrato i risultati dello studio dedicato alle competenze necessarie per le politiche di adattamento climatico nell'ambito del PR FESR Piemonte 2021-2027. La ricerca mette in luce un paradosso: politiche ambientali sempre più ambiziose richiedono competenze altamente specialistiche che spesso le amministrazioni più fragili non possiedono, trasformando così gli stessi programmi di finanziamento in una barriera all'accesso.

Una criticità analoga emerge anche dallo studio di Tommaso Cigognetti sulla logistica urbana dell'ultimo miglio. L'analisi dimostra come molte città di medie e piccole dimensioni subiscano passivamente le dinamiche imposte dai grandi operatori del mercato, proprio perché prive degli strumenti tecnici e organizzativi necessari per governare questi processi.

Il modello Formez: la competenza diventa patrimonio del territorio

A questa criticità Formez PA propone una risposta concreta attraverso il modello Hub delle Competenze, illustrato da Mariarosaria Russo nel contributo "Dalla capacity building all'infrastruttura delle competenze: il modello Hub per la politica di coesione. Il caso Abruzzo".

L'idea è semplice ma innovativa: superare la logica della formazione come intervento temporaneo e costruire invece una vera infrastruttura permanente delle competenze, capace di trasferire, consolidare e rendere stabile il patrimonio di conoscenze all'interno delle amministrazioni pubbliche.

Il modello è già stato sperimentato in Abruzzo attraverso il Progetto Hub delle Competenze, realizzato da Formez su incarico della Regione. I risultati confermano l'efficacia dell'approccio: sono stati analizzati 427 progetti, il 93% dei quali è stato recuperato, consentendo lo sblocco di circa 400 interventi e il recupero di 119,4 milioni di euro di finanziamenti.

L'obiettivo, però, va oltre i risultati economici. Il vero cambiamento consiste nel fare in modo che la competenza non appartenga più esclusivamente al singolo funzionario, ma diventi patrimonio stabile dell'organizzazione e del territorio.

In passato, infatti, quando un dipendente cambiava amministrazione o andava in pensione, con lui uscivano dall'ente anche esperienza, conoscenze e relazioni costruite negli anni. Il modello Hub rompe questo schema: le competenze vengono condivise, organizzate, standardizzate e rese disponibili all'intera rete amministrativa, garantendo continuità e capacità di risposta anche nel tempo.

Tre pilastri per rendere permanente la capacità amministrativa

Il modello, progettato da Formez insieme al Dipartimento della Presidenza della Regione Abruzzo con l'obiettivo di renderlo esportabile anche in altre realtà regionali, si fonda su tre elementi chiave.

Il primo è la permanenza. L'Hub non nasce per la durata di un progetto ma diventa un presidio stabile della pubblica amministrazione. La rete è stata istituzionalizzata attraverso la DGR 64/2025 della Regione Abruzzo e gli Accordi istituzionali sottoscritti con ANCI, UPI, UNCEM, Dipartimento della Funzione Pubblica e Formez PA.

Il secondo pilastro è la standardizzazione, che prevede linguaggi comuni, modulistica condivisa e procedure uniformi in tutta la regione. Un sistema che riduce il disorientamento degli operatori e rende più rapidi ed efficienti i processi amministrativi.

Il terzo elemento è rappresentato dalla rete territoriale. Il modello si basa sui Comuni capofila e sulla collaborazione con gli altri enti locali, favorendo la condivisione delle soluzioni e la circolazione delle competenze tra amministrazioni.

Dalla sanità alla cultura: il modello si estende ai territori

La logica dell'infrastruttura delle competenze trova già applicazione in diversi ambiti.

Giulia Di Cesare ha presentato il Progetto INSIEME, che affronta la complessità della governance socio-sanitaria attraverso la creazione di una Social Academy, pensata come presidio permanente di formazione e sviluppo delle professionalità necessarie al sistema. Antonio Bonetti, insieme ad Alessandro Crociata, ha invece illustrato le potenzialità della New European Bauhaus come leva di capacity building per la nascita di Hub regionali della cultura. L'analisi propone un modello policentrico, costruito "con i territori" e non calato dall'alto, valorizzando il ruolo del Terzo Settore come produttore di competenze e innovazione sociale.

Un cambio di paradigma

Il confronto scientifico dell'AISRe ha lanciato un messaggio chiaro: le risorse economiche, da sole, non bastano a produrre sviluppo. I finanziamenti rappresentano una condizione necessaria, ma non sufficiente. Le riforme e le politiche pubbliche camminano sulle gambe delle persone e sulla capacità delle amministrazioni di organizzare, conservare e condividere le competenze.

In questa prospettiva, il modello degli Hub delle Competenze sperimentato in Abruzzo rappresenta un cambio di paradigma: la capacità amministrativa non viene più considerata un'attività di formazione destinata a esaurirsi con i progetti, ma una vera infrastruttura immateriale del territorio. Una rete stabile che rende le competenze trasferibili, istituzionalizzate e diffuse, trasformando il sapere individuale in un patrimonio collettivo capace di sostenere nel tempo lo sviluppo dei territori.